NAS – NETWORK ATTACHED STORAGE – QUALCHE INFORMAZIONE

BUFFALO NAS

Milano, 16 marzo 2010Buffalo Technology, leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di soluzioni storage e per reti wireless, conferma ancora una volta il proprio primato nel mercato dei NAS dedicati all’utenza privata.

L’ultimo rapporto In-Stat, Worldwide Consumer Network Storage Market, conferma che Buffalo continua a guadagnare posizioni rispetto ai competitor Western Digital, Iomega e Hewlett Packard (HP). Il rapporto prende in considerazione le quote di mercato 2008 e 2009 dei primi 10 vendor di soluzioni NAS di largo consumo.

Secondo il rapporto In-Stat, la diffusione dei NAS consumer sta passando dalla fase in cui erano dispositivi ad esclusivo appannaggio dei consumatori “innovatori” alla fase degli “early adopters”, con aspettativa di ulteriore crescita del settore nei prossimi anni. Il report evidenzia anche che i dispositivi consumer abilitati per il Web, come i televisori e i lettori Blu-ray, stanno ulteriormente diversificando la domanda e gli ambiti di utilizzo dei dispositivi per l’archiviazione di rete di taglio consumer.

Valéry Giorza, Marketing Manager per Europa del Sud & Benelux di Buffalo Technology, ha affermato: “Essere il numero uno nel mercato dei NAS di largo consumo per il quinto anno consecutivo è un importante riconoscimento del nostro impegno nell’offrire sempre ai nostri clienti i migliori dispositivi in questo ambito. Siamo lieti di continuare a raccogliere brillanti risultati in un settore così in crescita, per il quale continuiamo a sviluppare soluzioni in costante evoluzione, così come lo sono le necessità dei nostri clienti.”

Il rapporto In-Stat ha messo in evidenza che:

  • Il mercato dei NAS per l’utenza privata crescerà annualmente di quasi il 40% tra il 2009 e il 2014 ;
  • A partire dal 2011 l’Europa diventerà il principale mercato dei NAS consumer;
  • Le capacità dei NAS consumer fino a 1.5 TB raggiungeranno l’apice nel 2011, aprendo la strada a capacità ancora maggiori.

“I dispositivi per lo storage in rete di tipo consumer consentono di ampliare la tipologia di contenuti che possono essere archiviati e distribuiti attraverso la rete domestica,” ha affermato Norm Bogen, analista di In-Stat. “Ciò accresce il valore attribuito alla rete domestica dai i propri utenti, espandendone al contempo le possibilità ed gli ambiti di utilizzo.”

Ma sapete cos’è un NAS? Nas è l’acronimo di network attached storage, ossia storage di rete. In pratica si tratta di hard disk di rete, un tempo destinati alle aziende ma da qualche anno, col crescere dei dati, diffusi anche presso l’utenza privata.

Quali vantaggi offre un nas rispetto ad un hd usb? Innanzi tutto la velocità di accesso e di scrittura basata sul protocollo ethernet, poi la faciltà nella condivisione dei dati in quanto l’hd non è fisicamente collegato a pc ma ha un suo ip ed è visto, con le opportune policy, da tutta la lan. Alcuni di essi sono accessibili anche via internet ed è addirittura possibile stampare i files in essi contenuti (sempre in remoto). I costi si sono ridotti enormemente, si parte da circa 300 euro.

Leo Aruta

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